<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss'><id>tag:blogger.com,1999:blog-6202358594209424148</id><updated>2009-10-13T08:21:43.871+02:00</updated><title type='text'>Enfants! Faites attention aux baobabs!</title><subtitle type='html'>il blog di francesco a parigi</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://francescoaparigi.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6202358594209424148/posts/default'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francescoaparigi.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6202358594209424148/posts/default?start-index=26&amp;max-results=25'/><author><name>francesco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12150943119301524518</uri><email>noreply@blogger.com</email></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>76</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6202358594209424148.post-5360475791365934995</id><published>2008-06-05T13:04:00.000+02:00</published><updated>2008-06-05T13:05:46.207+02:00</updated><title type='text'>Gli esami, in erasmus</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);font-size:100%;" &gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Dare gli esami, in erasmus, dovrebbe essere più facile. All'estero i programmi sono molto meno vasti che in italia, l'idea di studiare pressoché a memoria un libro di seicento pagine qui non sfiora nessuno, teoricamente il professore dovrebbe essere soggetto al fattore simpatia-erasmus. Quel fattore per cui tutti dovrebbero avere, o almeno uno si immagina debbano avere, un normale slancio di buoni sentimenti verso questi studenti che lasciano le loro università ordinarie e provano con in una lingua straniera po' balbettante a passare esami all'estero.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: arial; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;In francia, per gli studenti francesi, tutti gli esami sono scritti. Un solo appello per ogni materia, prove di tre ore, sessione di tre settimane. E sette materie da passare a semestre. (ok che non hanno manuali da seicento pagine, ma dovranno pur studiare anche loro). Per gli erasmus, esami orali e numero di materie da passare a scelta dello studente e dell'università di partenza. Il post inizia con “dare gli esami, in erasmus, dovrebbe essere più facile” perché questi esami orali sono esami veri. Un po' diversi da quelli italiani, ma l'idea che un esame erasmus sia una cordiale conversazione sul clima, sulla cucina o sulla vita all'estero in generale non è che corrisponda esattamente alla realtà. Ci si siede davanti al professore, ci sono dei biglietti con le domande tra cui tirare a sorte, ti lasciano quindici minuti per preparare la risposta e buttare giù le idee su un foglio, e poi quindici minuti per andare a rispondere al professore. Le domande in genere non sono “come si trova a parigi”, ma qualcosa che assomiglia di più a “la sentenza francovitch della corte di giustizia della comunità europea” o “l'articolo 234 del trattato di roma”.&lt;br /&gt;E considerato anche che il tempo e la voglia di studiare non è che siano proprio al loro apice mentre si vive e si approfitta di vivere in un posto come parigi, 'sti esami non sono esattamente una passeggiata. O, almeno, un paio di settimane -facciamo due, non esageriamo- chiuso in casa con i tuoi appunti a ripetere e ripetere in francese te le devi passare.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6202358594209424148-5360475791365934995?l=francescoaparigi.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francescoaparigi.blogspot.com/feeds/5360475791365934995/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=6202358594209424148&amp;postID=5360475791365934995&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6202358594209424148/posts/default/5360475791365934995'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6202358594209424148/posts/default/5360475791365934995'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francescoaparigi.blogspot.com/2008/06/gli-esami-in-erasmus.html' title='Gli esami, in erasmus'/><author><name>francesco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12150943119301524518</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='05967243329579459559'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6202358594209424148.post-294341306183993508</id><published>2008-06-01T22:10:00.003+02:00</published><updated>2008-06-01T22:33:25.723+02:00</updated><title type='text'>Gli esami, in francia</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);font-size:100%;" &gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;In francia siamo in piena sessione di esami. Iniziata il ventisei maggio, finirà il quindici giugno. Poi, tutti in vacanza. Per gli studenti francesi sette materie da passare in tre settimane, tutte allo scritto. Qui non si passa il singolo esame, ma si passa o si boccia tutto l'anno: si può avere anche l'insufficienza in qualche materia, l'importante è che ci siano altre materie che coprano queste insufficienze e che la media finale, tra tutte le materie, sia più di dieci (i voti sono su venti). Che se ad esempio si ha otto in diritto amministrativo ma dodici in diritto europeo, diritto amministrativo viene tranquillamente condonato. Metodo tremonti applicato ai voti accademici, insomma.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;&lt;br /&gt;La disastrosa organizzazione dell'università francese durante la sessione di esami raggiunge il suo apice. Gli studenti erasmus passano i loro esami in modo diverso e non ne sono direttamente interessati (almeno non anche da queste sciagure amministrativo/burocratiche), ma alcuni studenti inglesi del corso di laurea bilingue che passano gli esami come tutti gli altri francesi hanno creato una lista dal titolo “you know you're sitting exams at the sorbonne when...". Praticamente tutto quello che può capitare, e che, ordinariamente, capita, durante il periodo di esami all'università di parigi pantheon-sorbonne. Tra cui: il primo esame della giornata è alle otto di mattina, l'ultimo alle otto di sera, dalle otto alle dieci di sera (perché poi l'università deve chiudere). Almeno un esame è il sabato pomeriggio. Ti presenti all'esame e si sono scordati di fotocopiare il soggetto. Quando hanno il soggetto, provano l'irresistibile desiderio di cambiarlo. Gli studenti sono convocati per le nove, il professore per le undici. Scopri la data e l'ora dell'esame meno di ventiquattr'ore prima dell'esame stesso. Perdono la copia del tuo esame e ti mettono zero ventesimi, perché, chiaro, è colpa tua. A volte non ci sono banchi per tutti e bisogna scrivere per terra o sulle ginocchia...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6202358594209424148-294341306183993508?l=francescoaparigi.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francescoaparigi.blogspot.com/feeds/294341306183993508/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=6202358594209424148&amp;postID=294341306183993508&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6202358594209424148/posts/default/294341306183993508'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6202358594209424148/posts/default/294341306183993508'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francescoaparigi.blogspot.com/2008/06/gli-esami-in-francia.html' title='Gli esami, in francia'/><author><name>francesco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12150943119301524518</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='05967243329579459559'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6202358594209424148.post-6291507613115411711</id><published>2008-05-28T17:50:00.004+02:00</published><updated>2008-05-28T18:14:11.430+02:00</updated><title type='text'>með suð í eyrum við spilum endalaust</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.sigurros.com/Images/dvd-img1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://www.sigurros.com/Images/dvd-img1.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 0, 0);font-size:100%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Quella che vedete qua sopra è la copertina del nuovo disco dei sigur ròs. E quello che è il titolo del post sarà il titolo dell'album. Per chi ancora non sapesse l'islandese significa: con un ronzio nelle orecchie suoniamo all'infinito.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Uscirà il 20 giugno e nell'attesa è già possibile ascoltare il singolo gobbledigook: si scarica gratuitamente dal sito sigurros.com dove è possibile vedere anche il video. Consigliati diversi ascolti, che alla prima qualcuno potrebbe pure pentirsi di essersi comprato un carissimo biglietto per la seconda fila del loro, atteso, concerto al giardino di boboli. Ah, a me piace, ma si sa che il mio spirito critico parlando si sigur ros si annienta. Ah, e da domani si torna a parlare e raccontare di parigi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6202358594209424148-6291507613115411711?l=francescoaparigi.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francescoaparigi.blogspot.com/feeds/6291507613115411711/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=6202358594209424148&amp;postID=6291507613115411711&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6202358594209424148/posts/default/6291507613115411711'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6202358594209424148/posts/default/6291507613115411711'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francescoaparigi.blogspot.com/2008/05/me-su-eyrum-vi-spilum-endalaust.html' title='með suð í eyrum við spilum endalaust'/><author><name>francesco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12150943119301524518</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='05967243329579459559'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6202358594209424148.post-1127138244634851241</id><published>2008-04-23T18:27:00.002+02:00</published><updated>2008-04-23T19:43:48.525+02:00</updated><title type='text'>Shinystat</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(153, 102, 51);font-size:100%;" &gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Da qualche settimana questo blog si è dotato di un meraviglioso account shinystat. Il suddetto account permette di sapere un sacco di cose e, soprattutto, cosa cerca su google la gente che poi capita su questo blog. La maggior parte cerca &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-family: arial;"&gt;francescoaparigi&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;. E fin qui, ci siamo. Al secondo posto un geniale &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-family: arial;"&gt;come arrivare al burger king di bagno a ripoli&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;. Ecco, se voi digitate su google &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-family: arial;"&gt;come arrivare al burger king di bagno a ripoli&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;, inspiegabilmente, il primo sito che compare è questo blog. A chi cercasse queste indicazioni di fondamentale importanza: non ne ho la più pallida idea. Però, se proprio avete questa urgenza, conosco qualcuno che potrebbe indicarvi la strada per filo e per segno. Oltre che fornirvi una piccola descrizione di tutti i kebabbari di firenze. Meglio della guida gambero rosso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Qualcuno poi arriva qui cercando &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-family: arial;"&gt;andare a studiare a parigi&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;, o roba simile. Bè, non è difficile. Aspettate che esca il bando erasmus o iscrivetevi direttamente all'università qui, che costa pure solo duecento euro all'anno. Se qualcuno fosse indieciso e cercasse un consiglio: partite, non c'è niente di più bello.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Mi sento vicino anche a chi ha cercato &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-family: arial;"&gt;amsterdam negozio che vende solo patatine fritte&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;. Ora, l'indirizzo preciso proprio non lo so, l'unica indicazione che posso darvi è: vicino a piazza dam, sulla strada principale di amsterdam. E' un'indicazione del cazzo, ne sono consapevole, con cui abbiamo dovuto fare i conti anche noi cercando un altro posto per mangiare -peraltro, ci tengo a precisare, con successo- ma le strade, ad amsterdam, hanno nomi assolutamente non-memorizzabili. Comunque, continuate le vostre ricerche. Le patate fritte che fanno lì sono buonissime.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;L'illusione che questo blog serva a qualcosa me la danno &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-family: arial;"&gt;barche jardin de luxembourg paris&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt; e &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-family: arial;"&gt;chez gladine parigi&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;. Le barche nella fontana di fronte al palazzo del senato e i bambini che ci giocano sono una delle cose più belle di questa città: il mercoledì, il sabato e la domenica pomeriggio. Chez gladine è il nostro ristorante preferito: tredicesimo arr, rue de cinq diamants. Si mangia bene e tanto, si spende poco, l'ambiente è molto simpatico. E poi è fuori dalla solita parigi per turisti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Finito il momento lonely planet, passiamo ad altro: &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-family: arial;"&gt;cerco giubbotto di pelle filippo inzaghi&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;. Due cose: filippo inzaghi non lo sopporto e tu, che cerchi su google una frase così, mi sa che stai un po' messo male. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-family: arial;"&gt;In che stato vivono i valloni&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;: il belgio. Basterebbe aprire un libro di geografia delle medie. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-family: arial;"&gt;Costruire un portariviste&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;: mi dispiace, ma qui non saprei proprio come aiutarti. Fossi in te proverei sul sito dell'ikea. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-family: arial;"&gt;Septante francese belgio&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;: sì, in belgio per dire settanta dicono septante, che forse è pure più normale che dire soixante-dix. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-family: arial;"&gt;Trasportare baguette&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;: se volete sembrare un vero francese, sotto l'ascella.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Ancora due chiavi di ricerca molto gettonate. La prima: dieci persone in due settimane sono arrivate qui cercando su google &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-family: arial;"&gt;canzone sull'mdma&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;. Ora, non è che una canzone è bella solo perché contiene la parola mdma. Il fatto che così tante persone la cerchino -dieci hanno cliccato il mio blog, ma credo che qualcuno più avveduto, spero la maggior parte, abbia puntato il suo mouse su qualche altro sito dove si trovano i testi delle canzoni- fa un po' riflettere sul fatto che i baustelle hanno proprio sfondato. E che molti non hanno capito niente di quella canzone. La seconda: lo yogurt scaduto. Pare che lo yogurt scaduto da qualche giorno sia commestibile e pure più buono. Quindi, alla domanda: &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-family: arial;"&gt;si può mangiare yogurt scaduto?&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt; mi sento di rispondere affermativamente. Certo, bisogna vedere da quanto è scaduto. E a chi è finito su queste pagine cercando &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-family: arial;"&gt;mangiare yogurt scaduto da 1 mese aperto&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt; consiglierei di evitare. Se sono arrivato troppo tardi e lo yogurt te lo sei già mangiato -e sei sopravvissuto- fammi sapere se era buono.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6202358594209424148-1127138244634851241?l=francescoaparigi.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francescoaparigi.blogspot.com/feeds/1127138244634851241/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=6202358594209424148&amp;postID=1127138244634851241&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6202358594209424148/posts/default/1127138244634851241'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6202358594209424148/posts/default/1127138244634851241'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francescoaparigi.blogspot.com/2008/04/shinystat.html' title='Shinystat'/><author><name>francesco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12150943119301524518</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='05967243329579459559'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6202358594209424148.post-1360284591093088463</id><published>2008-04-18T20:15:00.004+02:00</published><updated>2008-04-18T20:28:54.597+02:00</updated><title type='text'>Un post musicale #3</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 51, 0);font-size:100%;" &gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Se non fosse per la luce fino alle nove di sera, a parigi non si direbbe mai sia primavera. Il cielo è grigio, piove e il termomentro non accenna a spostarsi dai sette otto gradi.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;br /&gt;Per questo mese il post musicale lo trovate &lt;span style="font-family: arial;font-size:180%;" &gt;&lt;a href="http://francescop.muxtape.com/"&gt;qui&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;. Una cassetta, come quelle che si facevano per ascoltarsi in macchina -che poi, oh, io me le faccio ancora, tra gli optional della cinquencento non c'è mica il lettore cd- di canzoni per giornate di primavera. Prima o poi il sole, il cielo azzurro, temprature non dico calde ma almeno tiepide arriveranno anche qui. Intanto, ci portiamo avanti con la musica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                          &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6202358594209424148-1360284591093088463?l=francescoaparigi.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francescoaparigi.blogspot.com/feeds/1360284591093088463/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=6202358594209424148&amp;postID=1360284591093088463&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6202358594209424148/posts/default/1360284591093088463'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6202358594209424148/posts/default/1360284591093088463'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francescoaparigi.blogspot.com/2008/04/un-post-musicale-3.html' title='Un post musicale #3'/><author><name>francesco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12150943119301524518</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='05967243329579459559'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6202358594209424148.post-4029662941235927712</id><published>2008-04-15T19:58:00.003+02:00</published><updated>2008-04-15T20:03:30.549+02:00</updated><title type='text'>Un post politico #3</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.liberation.fr/_unes/200804/UNE_2008_04_15.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://www.liberation.fr/_unes/200804/UNE_2008_04_15.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/mddnyw6QiMI&amp;hl=en"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/mddnyw6QiMI&amp;hl=en" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="400" height="325"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6202358594209424148-4029662941235927712?l=francescoaparigi.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francescoaparigi.blogspot.com/feeds/4029662941235927712/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=6202358594209424148&amp;postID=4029662941235927712&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6202358594209424148/posts/default/4029662941235927712'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6202358594209424148/posts/default/4029662941235927712'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francescoaparigi.blogspot.com/2008/04/un-post-politico-3.html' title='Un post politico #3'/><author><name>francesco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12150943119301524518</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='05967243329579459559'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6202358594209424148.post-761461815133830000</id><published>2008-04-10T00:22:00.004+02:00</published><updated>2008-04-11T01:13:25.413+02:00</updated><title type='text'>Un post politico #2</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);font-size:100%;" &gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;In generale, sui giornali francesi si parla ben poco di quello che succede in italia. Nella settimana pre-elettorale, però, ogni giorno &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:arial;" &gt;le monde&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt; dedica una pagina alle vicende politiche del nostro paese. Niente di particolarmente approfondito, sia chiaro, -probabilmente anche se volessero troverebbero ben poco su cui approfondire- ma fa comunque uno strano effetto seguire la campagna elettorale, almeno in parte, attraverso gli occhi di un osservatore straniero.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;L'osservatore in questione, il corrispondente dall'italia per le monde jean jacque bozonnet, non deve essere in una posizione facile, a dover descrivere il paesaggio politico italiano. La rubrica "italie-legislatives 2008" è stata inaugurata lunedì: alla pagina nove, quattro colonne per cercare di spiegare la posizione del pd. Che non è proprio sinistra e non è neppure centro, noi diciamo centro-sinistra, ma a dir così qui pensano alle grandi socialdemocrazie europee e non ci saremmo comunque. Per trovare una soluzione all'enigma ci riallacciano al partito democratico americano, in un ardito parallelismo walter-obama, e ci ricamano tutta la storia del yes, we can/si può fare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Martedì si parlava di elezioni italiane addirittura in seconda pagina. Il titolo era "quando l'italia si annoia": si parlava di una campagna elettorale di immemorabile noia, priva di seri dibattiti politici e povera di argomenti, in un clima di generale sfiducia e di consapevolezza che, comunque vadano le cose tra il tredici e il quattordici aprile, poco cambierà. Si citava l'impossibilità di un dibattito televisivo tra berlusconi e veltroni, perché anche gli altri dieci candidati avrebbero voluto avere il loro spazio e sarebbero servite otto ore di diretta. Si notava come nelle ultime settimane gli eventi che più avevano attirato l'attenzione dell'opinione pubblica non erano che periferici alle venture elezioni: l'agonia alitalia, la crisi della mozzarella, &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:arial;" &gt;l'affaire piazza&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Una sintesi tutto sommato efficace del desertico e desolante panorama italiano. Su due cose in realtà si sorvolava un po': erano appena menzionati il sistema di attribuzione dei seggi al senato -la legge porcata, tradotta come &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:arial;" &gt;cochonnerie&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;- e l'esistenza di un partito che si chiama Aborto, no grazie. Troppo, troppo difficile da spiegare per chi non ci è abituato.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6202358594209424148-761461815133830000?l=francescoaparigi.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francescoaparigi.blogspot.com/feeds/761461815133830000/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=6202358594209424148&amp;postID=761461815133830000&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6202358594209424148/posts/default/761461815133830000'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6202358594209424148/posts/default/761461815133830000'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francescoaparigi.blogspot.com/2008/04/un-post-politico-2.html' title='Un post politico #2'/><author><name>francesco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12150943119301524518</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='05967243329579459559'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6202358594209424148.post-7602486349859895154</id><published>2008-04-07T18:43:00.006+02:00</published><updated>2008-04-08T20:41:00.603+02:00</updated><title type='text'>Manif</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0);font-size:100%;" &gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Alle fermata champ de mars-tour eiffel della rer c, 11 di mattina, è fissato il nostro personale, piccolo concentramento. Vorremmo raggiungere la tour eiffel dove è in programma il concentramento, quello grande, organizzato da reporters sans frontières e da dove, a mezzogiorno e mezzo, comincerà la passeggiata parigina della fiamma olimpica. Intorno alla fermata della metro ci sono qualche cinese entusiasta, una signora che distribuisce bandierine nere con i cerchi olimpici trasformati in manette, una ragazza che cerca di mollare a tutti gadget degli sponsor delle olimpiadi. Due ragazze cinesi vedono le nostre bandiere boicottatrici, si avvicinano e ci chiedono se davvero conosciamo la situazione cinese o se in cina o in tibet ci siamo mai stati, perché -siamo noi che dovremmo informarci meglio- la cina è un paese libero, democratico e rispettoso dei diritti dell'uomo. Hanno perfino un amico in tibet, l'hanno sentito qualche giorno fa e pare non sia mai stato così bene che nelle ultime due settimane.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Lo spiegamento di polizia è impressionante. I francesi hanno la mania di riempire le strade di poliziotti per qualunque tipo di manifestazione: qualche giorno fa tornavo a casa dopo le lezioni e mi sono imbattuto in cinquecento liceali che protestavano contro la riforma dell'istruzione, controllati da un numero un tantino esagerato di agenti in tenuta antisommossa, con un rapporto credo di un poliziotto per ogni tre sedicenni. E oggi, che i ventotto chilometri di percorso previsto devono essere blindati e sorvegliati palmo a palmo, si sono potuti esaltare. Ci sono mezzi della polizia ovunque e poliziotti equipaggiati in qualunque modo. Non si fanno mancare niente, dall'elicottero ai rollerblade.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Un poliziotto ci precisa subito che alla torre eiffel non si può andare e che lì, con le nostre bandierine nere, non ci possiamo stare. Il principio della giornata è che se vuoi manifestare -e non sei disposto a lanciarti in azioni eroiche e/o a farti manganellare- devi farlo lontano dalla fiaccola. Lungo le strade designate sono ammesse solo cinesi sorridenti, entusiasti e muniti di bandiere. Tutto il resto -noi rientriamo nel resto- al trocadero, dove la fiamma non passa e si può sventolare quanto si vuole. Qui c'è l'altro concentramento, quello promosso dalla comunità tibetana di francia. Ci sono circa duemila persone che riempiono di bandiere tibetane quello che si chiama, guarda un po' il caso, parvis des droits de l'homme. Di olimpiadi e della fiamma si parla poco, ci si interessa soprattutto della repressione, si ascoltano comizi semi improvvisati e slogan anti cinesi. Da qui vediamo quattro attivisti di reporter sans frontieres arrampicarsi senza corde fino al primo piano della torre eiffel e attaccarci una bandiera nera con le cinque manette. E ascoltiamo le notizie che dalla radio di qualcuno si trasmettono in tutta la piazza e che arrivano dalle strade, dove i tibetani e i militanti di reporters sans frontières, quelli che hanno scelto di ostacolare attivamente la passeggiata parigina della fiamma olimpica, quelli disposti ad azioni eroiche e manganellate, si conquistano il loro successo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_0_-Hj5-9Y7U/R_upvekSA5I/AAAAAAAAACM/nRtwQpHdVFI/s1600-h/018.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_0_-Hj5-9Y7U/R_upvekSA5I/AAAAAAAAACM/nRtwQpHdVFI/s400/018.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5186926028971443090" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6202358594209424148-7602486349859895154?l=francescoaparigi.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francescoaparigi.blogspot.com/feeds/7602486349859895154/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=6202358594209424148&amp;postID=7602486349859895154&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6202358594209424148/posts/default/7602486349859895154'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6202358594209424148/posts/default/7602486349859895154'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francescoaparigi.blogspot.com/2008/04/manif.html' title='Manif'/><author><name>francesco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12150943119301524518</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='05967243329579459559'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_0_-Hj5-9Y7U/R_upvekSA5I/AAAAAAAAACM/nRtwQpHdVFI/s72-c/018.JPG' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6202358594209424148.post-7456549803173800595</id><published>2008-04-07T18:19:00.003+02:00</published><updated>2008-04-07T18:30:05.681+02:00</updated><title type='text'>Printemps! #2</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_0_-Hj5-9Y7U/R_pLSukSA4I/AAAAAAAAACE/3ibhyYwht6M/s1600-h/012.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_0_-Hj5-9Y7U/R_pLSukSA4I/AAAAAAAAACE/3ibhyYwht6M/s400/012.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5186540705980482434" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 204);font-size:100%;" &gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;A parigi, il 7 aprile, nevica.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6202358594209424148-7456549803173800595?l=francescoaparigi.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francescoaparigi.blogspot.com/feeds/7456549803173800595/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=6202358594209424148&amp;postID=7456549803173800595&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6202358594209424148/posts/default/7456549803173800595'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6202358594209424148/posts/default/7456549803173800595'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francescoaparigi.blogspot.com/2008/04/printemps-2.html' title='Printemps! #2'/><author><name>francesco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12150943119301524518</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='05967243329579459559'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_0_-Hj5-9Y7U/R_pLSukSA4I/AAAAAAAAACE/3ibhyYwht6M/s72-c/012.JPG' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6202358594209424148.post-618905870965408407</id><published>2008-04-02T11:31:00.003+02:00</published><updated>2008-04-02T12:15:27.374+02:00</updated><title type='text'>Svp!</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(102, 51, 102);font-size:100%;" &gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Quelli che abitano sotto di me hanno un impianto stereo che farebbe la felicità di qualunque sound system: i bassi sono così forti che quando loro ascoltano la musica, qui, al quinto piano (senza ascensore, amo precisare), vibra il pavimento. Quando va bene ascoltano -quindi anche io ascolto- gli smiths, quando va male orribile hip hop francese. Il più delle volte reggae, per il quale la mia soglia di tolleranza non tocca i venti minuti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Ma, in fondo, ognuno può ascoltare ciò che vuole e fortunatamente non ho ancora quella età per cui andare a protestare con i vicini per la musica. Piuttosto accendo il mio pc, metto lcd soundsystem e alzo il mio volume. C'è però una significativa eccezione. Ovvero, la musica (e il mio pavimento che vibra) alle otto di mattina. E sempre con il solito pezzo: there is a light that never goes out, che sarà pure una bellissima canzone ma, cazzo, degli smiths ce ne sono tante altre e non vedo proprio il motivo per ascoltarne sempre e solo una in repeat. E, in ogni caso, non alle otto di mattina.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Al quarto giorno di sveglie con double-decker bus crushes into us ho messo un biglietto sotto la loro porta. Più o meno c'era scritto: mi piacciono molto gli smiths, ma alle otto di mattina preferirei dormire che ascoltare morrissey. ps ogni tanto dovreste provare anche i know it's over, che è pure più bella.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;E' stato un parziale successo: da quel momento niente più musica al mattino, ma neanche più smiths (temo di aver fatto crollare qualche loro ferma convinzione musicale) sostituiti in pianta stabile da misconosciuta (soddisfazione non da poco, tra l'altro, usare l'aggettivo misconosciuta) musica giamaicana.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Bonus tracks:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="114" width="425"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="movie" value="http://songza.com/e/listen"&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed src="http://songza.com/e/listen" type="application/x-shockwave-flash" flashvars="zName=The%20Smiths%20-%20There%20is%20a%20light%20that%20never%20goes%20out&amp;amp;zId=a2r3-INgXzChwipY&amp;amp;zAutostart=false&amp;amp;zType=flv" height="114" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;br /&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="114" width="425"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="movie" value="http://songza.com/e/listen"&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed src="http://songza.com/e/listen" type="application/x-shockwave-flash" flashvars="zName=Jeff%20Buckley_I%20Know%20it%27s%20Over&amp;amp;zId=a2r3-oOLE4G6TRdY&amp;amp;zAutostart=false&amp;amp;zType=flv" height="114" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;br /&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6202358594209424148-618905870965408407?l=francescoaparigi.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francescoaparigi.blogspot.com/feeds/618905870965408407/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=6202358594209424148&amp;postID=618905870965408407&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6202358594209424148/posts/default/618905870965408407'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6202358594209424148/posts/default/618905870965408407'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francescoaparigi.blogspot.com/2008/04/svp.html' title='Svp!'/><author><name>francesco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12150943119301524518</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='05967243329579459559'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6202358594209424148.post-2842068099106787579</id><published>2008-03-29T20:39:00.004+01:00</published><updated>2008-04-01T09:36:17.039+02:00</updated><title type='text'>Un post politico</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);font-family:arial;font-size:100%;"  &gt;Su internet ci sono due test per scoprire il proprio orientamento politico in vista delle prossime elezioni. &lt;a href="http://www.voisietequi.it/"&gt;Qui&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://temi.repubblica.it/elezioni2008-homepage/2008/03/26/il-politometro/?com=21"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Ho fatto il primo ed è uscito questo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="400" width="420"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.kataweb.it/utility/politometro/mio_politometro.swf?avatar=1&amp;amp;nick=FRANCESCO&amp;amp;ics=16&amp;amp;ipsilon=9"&gt;&lt;embed src="http://www.kataweb.it/utility/politometro/mio_politometro.swf?avatar=1&amp;amp;nick=FRANCESCO&amp;amp;ics=16&amp;amp;ipsilon=9" type="application/x-shockwave-flash" height="400" width="420"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;che, insomma, mi centra bene tra le braccia di walter.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Poi ho fatto pure il secondo. Ed è uscito questo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.voisietequi.it/images/grafici_utente/20080327/7a98df59.png"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px;" src="http://www.voisietequi.it/images/grafici_utente/20080327/7a98df59.png" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);font-family:arial;" &gt;che mi ha fatto scoprire varie cose. Tra cui un'inapettata vicinanza con l'italia dei valori, partito che non sarebbe neanche male, se solo non candidasse elementi di caratura politica e morale francamente discutibile. Chessò, un de gregorio. L'altra cosa scoperta, e non di poco conto, è l'esistenza ddel partito per il bene comune.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);font-family:arial;" &gt;C'è pure un terzo test. Che è quello definitivo, in assoluto, e batte tutti gli altri per chiarezza, semplicità e precisione. Questo &lt;/span&gt;&lt;a style="color: rgb(0, 0, 102); font-family: arial;" href="http://corax.altervista.org/Elezioni/elezioni2008.html"&gt;qui&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);font-family:arial;" &gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);font-family:arial;" &gt;Il post politico si conclude con due video dei principali partiti candidati alle prossime elezioni, esempi significativi di una campagna elettorale mai così accesa, dibattuta e ricca di argomenti di discussione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="355" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/E0UBZ0z0bvo&amp;amp;hl=en"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/E0UBZ0z0bvo&amp;amp;hl=en" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" height="305" width="375"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="355" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/qMfA6hZonJI&amp;amp;hl=en"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/qMfA6hZonJI&amp;amp;hl=en" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" height="305" width="375"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Che, in italia, la politica non è mica una cosa seria.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6202358594209424148-2842068099106787579?l=francescoaparigi.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francescoaparigi.blogspot.com/feeds/2842068099106787579/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=6202358594209424148&amp;postID=2842068099106787579&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6202358594209424148/posts/default/2842068099106787579'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6202358594209424148/posts/default/2842068099106787579'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francescoaparigi.blogspot.com/2008/03/su-internet-ci-sono-due-test-per.html' title='Un post politico'/><author><name>francesco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12150943119301524518</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='05967243329579459559'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6202358594209424148.post-843163626068251801</id><published>2008-03-29T18:10:00.003+01:00</published><updated>2008-03-29T18:40:27.473+01:00</updated><title type='text'>Arianna</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);font-size:100%;" &gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Nella mia breve, incostante e, soprattutto, inutile esperienza in una palestra di firenze ho avuto il piacere di incontrare un'allenatrice che fondamentalmente mi odiava. Tutto nacque quando le feci notare che forse avrebbe potuto rivolgersi con un po' più di gentilezza ad un bambino per dirgli di smettere di giocare con la palla nell'atrio della palestra piuttosto che abbaiargli qualcosa come "ehi tu, smetti subito di giocare con quella palla, se no non la rivedi più". Da quel momento, la suddetta allenatrice si trasformò in una cascata di acidità nei miei confronti. Come lo yogurt non soltanto scaduto (pare essere più buono lo yogurt scaduto), ma scaduto da tre settimane.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Ecco, un po' lo stesso sentimento di ammirazione e stima nei miei confronti deve provarlo la responsabile erasmus dell'università parigi uno, da quando, appena arrivato, cercava in tutti i modi di farmi aggiungere esami al mio programma di studi e io non volevo saperne. Anche perché erano esami che o avevo già fatto in italia o non mi avrebbero mai convalidato. Alla fine, preso per sfinimento e per evitare che mi mandasse più mail dello spam sul viagra, sono stato costretto a dargliela vinta. E nel mio programma di studi compaiono due corsi di lingua francese -uno per semestre- e un corso di storia del diritto. Compaiono, perché in realtà la mia frequenza ai suddetti corsi è piuttosto altalenante. Alla prima lezione del corso di storia del diritto ci sono pure stato. Il professore si è messo a spiegare l'etimologia della parola mesopotamia, ha spiegato come si scrivono tigri e eufrate, poi abbiamo attaccato con la geografia della grecia e ho capito che non era roba per me. Mentre mentalmente cercavo di recuperare la lezione di prima liceo in cui avevamo affrontato gli stessi argomenti, mi sono guardato attorno: corso del primo anno, tutti diciottenni, metà a prendere appunti con aria tra l'esaurito e il concentrato, metà a dormire. Qui i corsi del primo anno sono riservati agli studenti del primo anno, non esistono fuori corso né esami lasciati indietro. Per la prima volta nella mia vita mi sono quasi sentito vecchio.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6202358594209424148-843163626068251801?l=francescoaparigi.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francescoaparigi.blogspot.com/feeds/843163626068251801/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=6202358594209424148&amp;postID=843163626068251801&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6202358594209424148/posts/default/843163626068251801'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6202358594209424148/posts/default/843163626068251801'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francescoaparigi.blogspot.com/2008/03/arianna.html' title='Arianna'/><author><name>francesco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12150943119301524518</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='05967243329579459559'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6202358594209424148.post-5121049816398236931</id><published>2008-03-27T14:01:00.004+01:00</published><updated>2008-03-27T14:09:20.423+01:00</updated><title type='text'>( )</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_0_-Hj5-9Y7U/R-ua-OkSA3I/AAAAAAAAAB8/cL5LOt_EtqU/s1600-h/008.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_0_-Hj5-9Y7U/R-ua-OkSA3I/AAAAAAAAAB8/cL5LOt_EtqU/s400/008.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5182406190072726386" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 51);font-size:85%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial; font-style: italic;"&gt;nick drake, all'angolo tra rue mouffetard e rue de l'arbalète.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6202358594209424148-5121049816398236931?l=francescoaparigi.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francescoaparigi.blogspot.com/feeds/5121049816398236931/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=6202358594209424148&amp;postID=5121049816398236931&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6202358594209424148/posts/default/5121049816398236931'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6202358594209424148/posts/default/5121049816398236931'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francescoaparigi.blogspot.com/2008/03/blog-post.html' title='( )'/><author><name>francesco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12150943119301524518</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='05967243329579459559'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_0_-Hj5-9Y7U/R-ua-OkSA3I/AAAAAAAAAB8/cL5LOt_EtqU/s72-c/008.JPG' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6202358594209424148.post-5227743092760275347</id><published>2008-03-21T11:27:00.003+01:00</published><updated>2008-04-01T09:36:51.368+02:00</updated><title type='text'>Printemps!</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(204, 102, 0);font-size:100%;" &gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;C'è stato qualche giorno, a fine febbraio, in cui la primavera sembrava fosse arrivata a parigi. Dopo le lezioni andavo ai giardini del lussemburgo, sceglievo una sedia al sole e mi mettevo a leggere. E mi sembrava che non si potesse stare meglio che in quei giardini, con l'aria tiepida, il cielo azzurro e un buon libro. Poi c'è stata una settimana in cui il tempo cambiava ogni mezz'ora: pioggia-schiarita-sole-temporale-schiarita. E, anche se faceva freddo, l'aria mi sembrava così limpida che ero sicuro che ormai la primavera fosse dietro l'angolo. Facevo pure quello che la sapeva lunga: quando gli amici parigini mi dicevano che qui fa freddo fino ad aprile inoltrato rassicuravo tutti. Macché, vedrete, prossima volta che esce il sole è primavera. Già immaginavo birre all'aperto, serate sul canal st.martin, tshirt, gite fuori porta a versailles e chartres. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Ecco, non c'avevo capito un cazzo. Sono le undici e mezzo di mattina, a parigi il cielo è nero che sembra notte, diluvia ed è in corso una tempesta di vento. Soprattutto, fa più freddo adesso che a gennaio. Guardavo il sito del meteo stamattina: temperatura intorno ai due gradi, temperatura percepita per effetto del vento intorno ai meno sei. E, fino a lunedì, neve.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6202358594209424148-5227743092760275347?l=francescoaparigi.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francescoaparigi.blogspot.com/feeds/5227743092760275347/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=6202358594209424148&amp;postID=5227743092760275347&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6202358594209424148/posts/default/5227743092760275347'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6202358594209424148/posts/default/5227743092760275347'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francescoaparigi.blogspot.com/2008/03/printemps.html' title='Printemps!'/><author><name>francesco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12150943119301524518</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='05967243329579459559'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6202358594209424148.post-2166474161740341630</id><published>2008-03-19T10:54:00.004+01:00</published><updated>2008-03-20T10:33:49.297+01:00</updated><title type='text'>Appendice</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0); font-family: arial;font-family:arial;font-size:100%;"  &gt;Gli yeasayer non mi piacciono, troppo, troppo pesanti. Cito &lt;a href="http://www.storiadellamusica.it/Yeasayer_-_All_Hour_Cymbals_%28We_Are_Free,_2007%29.p0-r1277"&gt;da questo sito&lt;/a&gt;: "il sound degli yeasayer&lt;a href="http://www.storiadellamusica.it/search_Yeasayer" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;: un pop-folk dalle profumatissime tinte etniche e &lt;em&gt;world &lt;/em&gt;e dalle ambizioni &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0); font-family: arial;font-size:100%;" &gt;&lt;em&gt;avant".&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);font-size:100%;" &gt;&lt;em style="font-family: arial;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt; Oddio.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: arial; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 51, 0);"&gt;Poi però gli yeasayer, dopo un concerto al nouveau casino, qui a parigi, girano due video per la blogotèque. Il primo sulla linea 11 della metropolitana, quella marrone che non passa mai, da oberkampf a jourdain, e poi in un appartamento di jourdain. E le canzoni, con arrangiamento di cucchiai sui pali della metro, bottiglie di birra, mani sbattute sul pavimento (nel secondo video c'è pure la vicina che non sembra granché contenta della session), coro di amici, guadagnano un milione di punti. Secondo me è anche merito di parigi.&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;          &lt;br /&gt;&lt;object height="355" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/noqvVasGJN8&amp;amp;hl=en"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/noqvVasGJN8&amp;amp;hl=en" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" height="305" width="375"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="355" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/8llsiEIvvM0&amp;amp;hl=en"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/8llsiEIvvM0&amp;amp;hl=en" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" height="305" width="375"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6202358594209424148-2166474161740341630?l=francescoaparigi.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francescoaparigi.blogspot.com/feeds/2166474161740341630/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=6202358594209424148&amp;postID=2166474161740341630&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6202358594209424148/posts/default/2166474161740341630'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6202358594209424148/posts/default/2166474161740341630'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francescoaparigi.blogspot.com/2008/03/appendice.html' title='Appendice'/><author><name>francesco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12150943119301524518</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='05967243329579459559'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6202358594209424148.post-3060825588719625220</id><published>2008-03-17T18:32:00.004+01:00</published><updated>2008-03-19T10:53:47.784+01:00</updated><title type='text'>Un post musicale #2</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 0, 102);font-size:100%;" &gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Due i dischi del mese del mese di febbraio: &lt;/span&gt;&lt;a style="font-family: arial;" href="http://www.myspace.com/loscampesinos"&gt;los campesinos!&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt; e &lt;/span&gt;&lt;a style="font-family: arial;" href="http://www.myspace.com/girlsinhawaii"&gt;girls in hawaii&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Il primo: pop pieno di entusiasmo ventenne e melodie lanciate a velocità supersoniche che si rincorrono, scherzano e si stendono al sole senza fiato. Dentro c'è un po' tutto quello che è indie degli ultimi dieci anni, dai belle and sebastian agli architecture in helsinky, passando per arctic monkeys, pavement, arcade fire e i'm from barcelona. E coretti, battimani e xilophoni a profusione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Il secondo: pop rallentato di un secondo, per rubargli il sorriso e bagnarlo di malinconia. Dentro ci sono la luce limpida di una domenica mattina, la voglia di non fare niente se non guardare scorrere le cose, suoni ricchissimi e stratificati che riescono a non appesantire melodie fragili e delicate. Decisamente il miglior gruppo francofono (cantano in inglese, ma sono belgi) in europa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Cinque i concerti del mese di febbraio: nada surf (francamente brutto), tunng (bello), jens lekman (molto bello), stars (insignificante), okkervil river (molto molto bello). A marzo, quanto a concerti, ci riposiamo. Si riprende il primo aprile con gli shout out louds.&lt;br /&gt;Una canzone, tamarra ma irresistibile: &lt;a href="http://www.fileden.com/files/2007/8/1/1312741/The_Ting_Tings_-_Great_DJ_-_%28Calvin_Harris_remix%29.mp3"&gt;the ting tings - great dj&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6202358594209424148-3060825588719625220?l=francescoaparigi.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francescoaparigi.blogspot.com/feeds/3060825588719625220/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=6202358594209424148&amp;postID=3060825588719625220&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6202358594209424148/posts/default/3060825588719625220'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6202358594209424148/posts/default/3060825588719625220'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francescoaparigi.blogspot.com/2008/03/un-post-musicale-2.html' title='Un post musicale #2'/><author><name>francesco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12150943119301524518</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='05967243329579459559'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6202358594209424148.post-847541372655926484</id><published>2008-03-13T12:22:00.002+01:00</published><updated>2008-03-13T12:32:51.147+01:00</updated><title type='text'>Uolter!</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(204, 0, 0);font-size:100%;" &gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Qualche post sotto parlavo che dopo il sito di facts su chuck norris e quello su barack obama non ci sarebbe stato male pure quello su Uolter. E, infatti, esiste: &lt;/span&gt;&lt;a style="font-family: arial;" href="http://uolterueltroniisonmymind.splinder.com/"&gt;uolterueltroniisonmymind.splinder.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial; font-style: italic;"&gt;-uolterueltroni è amico di maria de filippi, &lt;/span&gt;&lt;strong style="font-weight: normal; font-family: arial; font-style: italic;"&gt;ma anche&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-family: arial; font-style: italic;"&gt; di milena gabanelli&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial; font-style: italic;"&gt;-&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: arial; font-style: italic;" class="rss:item"&gt;questa sera, prima di augurarvi la buonanotte, uolterueltroni verrà a prepararvi la caffettiera per domani mattina, così potrete dormire cinque minuti in più&lt;br /&gt;-se uolterueltroni avesse scritto le sceneggiature per walt disney, alla fine del film la mamma di bambi avrebbe sposato il cacciatore&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6202358594209424148-847541372655926484?l=francescoaparigi.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francescoaparigi.blogspot.com/feeds/847541372655926484/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=6202358594209424148&amp;postID=847541372655926484&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6202358594209424148/posts/default/847541372655926484'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6202358594209424148/posts/default/847541372655926484'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francescoaparigi.blogspot.com/2008/03/uolter.html' title='Uolter!'/><author><name>francesco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12150943119301524518</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='05967243329579459559'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6202358594209424148.post-1147441417083704238</id><published>2008-03-09T22:42:00.003+01:00</published><updated>2008-03-10T16:04:55.124+01:00</updated><title type='text'>Un weekend ad amsterdam (parte seconda)</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);font-size:100%;" &gt;&lt;span style="font-family: arial; font-weight: bold;"&gt;Il cibo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;L'ostello offriva una colazione abbondante, buona e, soprattutto, compresa nel prezzo della camera. Caricavamo i nostri vassoi all'inverosimile, riempivamo i panini, li avvolgevamo nei tovaglioli e poi, furtivi, li facevamo finire nella borsa. E quello diventava una parte dei nostri pranzi. A colazione c'era un po' di tutto: affettati, pane, succhi multivitaminici, improponibili caffé, marmellate. E burro di arachidi, da cui ho seriamente rischiato la dipendenza: quel gusto di nocciolina deve in qualche modo incidere sulle sinapsi e non appena comincia a tornare un po' di fame la prima cosa a cui viene da pensare è "burrodiarachidi-burrodiarachidi". Roba sana e nutriente, tra l'altro. Comunque ne sono uscito, tranquilli: mi sono imposto di non cercarlo al supermercato sotto casa qui a parigi e, passata ormai una settimana, il tunnel del burro di arachidi sembra un ricordo lontano.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Ad amsterdam ho pure mangiato le patate fritte più buone della mia vita. Per mangiare una vera pizza bisogna andare in italia, per le patate fritte belgio o olanda. Non c'è storia, sono le migliori del mondo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Poi c'è il capitolo cena. Prima sera la sciagurata idea di andare a mangiare una pizza. Pizzeria da mimmo, margherita quattro euro. Bottiglia di acqua panna cinque euro. E non credo ci sia altro da aggiungere. Poi abbiamo capito tutto: quando vuoi mangiare tanto e spendere poco, in qualunque parte del mondo ti trovi, la parola magica è &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-family: arial;"&gt;china&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;. China, con rigorosa accezione per tutto ciò che è asiatico ed è preparato da gente con occhi a mandorla, mica solo ristorante cinese. E il china che si è conquistato il nostro cuore è stato wok to walk, catena di negozi sparsi per la città dove abbiamo mangiato tanto, bene e spendendo il giusto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial; font-weight: bold;"&gt;La città&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Ad amsterdam non ci sono grandi monumenti da vedere. Niente chiese, cattedrali, palazzi di una qualche rilevanza storico-artistica. Ci sono tre musei, di cui due sono in ristrutturazione e sono aperti solo in parte. Però si respira un'atmosfera molto particolare ed è bello e piacevole camminare lungo le strade che fiancheggiano i canali. Amsterdam poi è una città piena di giovani, piuttosto economica, invasa da una quantità spropositata di biciclette. Mi è piaciuta, mi è proprio piaciuta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial; font-weight: bold;"&gt;Le biciclette&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Tutti ad amsterdam hanno una bicicletta. Forse ci sono più biciclette che abitanti, ad amsterdam. Mai viste così tante biciclette, che, ok, sarà anche tutta pianura e le distanze non troppo grandi, ma vi assicuro che fa freddo e c'è tanto vento. E vento e freddo non è che siano esattamente i migliori compagni di pedalate che si possano immaginare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Nel sistema di circolazione del traffico ad amsterdam le biciclette hanno precedenza su tutto e tutti. Come se con una critical mass i ciclisti avessero preso il potere e istallato la dittatura delle due ruote. Al secondo posto ci sono i tram. Tra l'altro ad amsterdam è impossibile salire su un tram senza biglietto: a metà vagone c'è una cabina con un tizio che vende i biglietti e se tu sali e non vai a dargli il tuo euro e sessanta comincia con un microfono a richiamarti. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-family: arial;"&gt;Ehi, tu con la sciarpa rossa. Sì, tu, seduto sul quinto sedile a destra...&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt; Al terzo e ultimo posto i pedoni che possono solo aspettare che siano passati tutti. C'è però una piccola consolazione: amsterdam è l'unica città al mondo dove i pulsanti sui semafori, quelli per far scattare il verde e che io credevo fossero unicamente destinati a far giocare i bambini, funzionano davvero. Quando è rosso schiacciate e tempo una decina di secondi e diventa verde. Che, insomma, non è mica roba da &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;poco.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6202358594209424148-1147441417083704238?l=francescoaparigi.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francescoaparigi.blogspot.com/feeds/1147441417083704238/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=6202358594209424148&amp;postID=1147441417083704238&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6202358594209424148/posts/default/1147441417083704238'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6202358594209424148/posts/default/1147441417083704238'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francescoaparigi.blogspot.com/2008/03/un-weekend-ad-amsterdam-parte-seconda.html' title='Un weekend ad amsterdam (parte seconda)'/><author><name>francesco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12150943119301524518</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='05967243329579459559'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6202358594209424148.post-6483876413935575486</id><published>2008-03-09T17:05:00.002+01:00</published><updated>2008-03-09T17:22:35.819+01:00</updated><title type='text'>Cento!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://temi.repubblica.it/UserFiles/Image/zanetti.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://temi.repubblica.it/UserFiles/Image/zanetti.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);font-size:100%;" &gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;(ovverossia domani di nuovo amsterdam, oggi, però, parentesi di auguri)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(0, 0, 102);font-family:arial;" &gt;"Nascerà qui al ristorante "l'Orologio", ritrovo di artisti, e sarà per sempre una squadra di grande talento. Questa notte splendida darà i colori al nostro stemma: il nero e l'azzurro sullo sfondo d'oro delle stelle. Si chiamerà Internazionale, perché noi siamo fratelli del mondo."&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(0, 0, 102);font-family:arial;" &gt;&lt;br /&gt;Milano, 9 marzo 1908&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6202358594209424148-6483876413935575486?l=francescoaparigi.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francescoaparigi.blogspot.com/feeds/6483876413935575486/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=6202358594209424148&amp;postID=6483876413935575486&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6202358594209424148/posts/default/6483876413935575486'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6202358594209424148/posts/default/6483876413935575486'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francescoaparigi.blogspot.com/2008/03/cento.html' title='Cento!'/><author><name>francesco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12150943119301524518</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='05967243329579459559'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6202358594209424148.post-7997068954817286391</id><published>2008-03-08T02:35:00.005+01:00</published><updated>2008-03-08T11:45:29.503+01:00</updated><title type='text'>Un weekend a amsterdam (parte prima)</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(51, 51, 51);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(102, 102, 102);font-family:arial;" &gt;                                                                                        sei nei caffè di parigi e sei sul porto di amsterdam&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(102, 102, 102);font-family:arial;" &gt;                                                                                        mi dici che ti emoziona il tramonto&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(102, 102, 102);font-family:arial;" &gt;                                                                                        ed io ti chiedo se ce l'hai&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:arial;" &gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);"&gt;                                                                                        per caso in tasca un chewingum&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);"&gt;(baustelle - il nulla)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);font-size:100%;" &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il clima&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Siamo stati fortunati perché ad amsterdam, nonostante ogni tipo di previsione meteo consultata prima della partenza fosse avversa, non ha quasi mai piovuto. Solo martedì, nostro ultimo giorno in terra olandese, le previsioni si sono avvicinate alla realtà. Loro davano pioggia e invece grandinava. Ad amsterdam però, nonostante un timido sole, ha fatto freddo, con un vento che non smetteva mai e gelava orecchie, naso e mani. E io sono riuscito perfino a sosprendermi che nei paesi bassi, tradizionalmente noti per mulini a vento e energia eolica, ci fosse tutto 'sto vento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La sistemazione (ovvero l'apparenza inganna)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Siamo stati fortunati perché abbiamo trovato un ostello economico, centrale e pulito. Dormivamo in una camera da sei letti: tre nostri e tre rispettivamente occupati dal norvegese, dal tedesco, dal punk.  Segue breve disanima dei personaggi in questione:&lt;br /&gt;-il norvegese: sulla cinquantina, capelli bianchi, si è presentato la prima sera puzzando di vino e gridando da un lato all'altro della stanza per chiederci da dove venivamo, mentre noi eravamo appena rientati cercando di essere più silenziosi possibili e mentre il tedesco dormiva serenamente. La conoscenza è proseguita al mattino, quando gli è suonata la sveglia del cellulare, il cellulare -suonando- è caduto per terra, ha bestemmiato -in norvegese- ed è balzato giù dal piano alto del letto a castello con dubbie mutande rosse. Tutti gli indizi riconducevano all'identikit del tizio che va ad amsterdam in cerca di mignotte. E invece. Invece era un professore che accompagnava i suoi studenti in gita scolastica&lt;br /&gt;-il tedesco: dormiva, si vestiva sempre allo stesso modo, portava barattoli di cetrioli sottolio e bottiglie di birra in camera. Poteva rispondere all'identikit del viaggiatore solitario. E invece. Invece era uno degli studenti del professore norvegese. Cosa ci facesse un tedesco in gita scolastica con dei norvegesi non è dato sapere.&lt;br /&gt;-il punk: domenica mattina è uscito di camera con dei vestiti che non mi metterei neppure per un martedì grasso. Era piuttosto presto e avevo gli occhi ancora semichiusi, ma spiccavano una catena attaccata ai pantaloni, un cappotto alle caviglie finemente intarsiato in metallo, una borchia attorno al collo e un paio di occhiali da fabbro. Rispondeva all'identikit, semplicemente, di chi sceglie abiti orrendi. E invece. Invece l'abbiamo trovato la sera dopo seduto sul letto, in borghese, a leggersi gay and nights e the gay guide to amsterdam. Anche lui studente del professore norvegese. L'ultima sera è venuto a cena con noi e ci ha raccontato che era olandese, ma che a diciassette anni si era trasferito con la famiglia in norvegia e ora viveva e studiava là. Ci ha raccontato un sacco di altre cose e pure perché qualche volta si vestiva in quel modo. Non ci ho capito granché, continuo a pensare che festeggiasse carnevale con un mesetto di ritardo.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6202358594209424148-7997068954817286391?l=francescoaparigi.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francescoaparigi.blogspot.com/feeds/7997068954817286391/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=6202358594209424148&amp;postID=7997068954817286391&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6202358594209424148/posts/default/7997068954817286391'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6202358594209424148/posts/default/7997068954817286391'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francescoaparigi.blogspot.com/2008/03/un-weekend-amsterdam-parte-prima.html' title='Un weekend a amsterdam (parte prima)'/><author><name>francesco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12150943119301524518</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='05967243329579459559'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6202358594209424148.post-5919024900705813724</id><published>2008-02-28T01:22:00.002+01:00</published><updated>2008-02-28T12:00:04.055+01:00</updated><title type='text'>Un weekend in inghilterra (parte seconda)</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 0, 102);font-size:100%;" &gt;&lt;span style="font-family: arial; font-weight: bold;"&gt;Reading&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Dalla stazione di st.pancras a londra prendo una metro e un treno e sono a reading. Dato che sono uno che ci tiene ad ambientarsi subito in un posto nuovo, neanche cinque minuti che sono sceso dal treno che già comincio a dedicarmi alle due attività che più fanno sentire uno straniero almeno un po' inglese: spendere troppi soldi e mangiare merda. Mi dirigo a passo spedito verso il burger king della stazione, ma poi capisco che sarebbe preferibile un avvicinamento graduale all'universo del junk-food. Quindi sposto il mio obiettivo su whsmith dove compro due sandwich, scelti esclusivamente in funzione del colore del ripieno, e un succo di frutta melograno-mirtilli. Che comunque le vitamine sono importanti, no?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial; font-weight: bold;"&gt;Le infradito&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Ci sarebbe un'altra cosa -oltre allo spendere troppi soldi e al mangiare cibo francamente discutibile- che segnerebbe la perfetta integrazione nel mondo inglese: girare per la città in infradito. Il 29 febbraio. Sotto la pioggia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Sì, gli inglesi girano per la città in infradito, la mattina vanno a fare colazione in infradito e la sera vanno al pub in infradito. Ma questa me la risparmio, io che sento il freddo e l'umido nonostante addosso abbia un cappotto, un pail, una sciarpa e una tshirt.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial; font-weight: bold;"&gt;Varie ed eventuali&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Le pinte di birra, l'unica cosa che in inghilterra ha un prezzo ragionevole. La pizza a camden. Il carnage party: inglesi sbronze che girano per la città mezze nude e piene di scritte, oscene, a pennarello su qualunque parte del corpo. Le discussioni sulla crisi della società occidentale mangiando un sandwich seduti su un gradino in mezzo a piccadilly circus, che ogni volta che ci torno mi sembra il centro del mondo. Il resto che mi dà la macchinetta automatica per fare un biglietto della metro: sedici sterline in monete da un pound, qualcosa come ventiquattro euro e cinque chili di monete in tasca.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6202358594209424148-5919024900705813724?l=francescoaparigi.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francescoaparigi.blogspot.com/feeds/5919024900705813724/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=6202358594209424148&amp;postID=5919024900705813724&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6202358594209424148/posts/default/5919024900705813724'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6202358594209424148/posts/default/5919024900705813724'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francescoaparigi.blogspot.com/2008/02/un-weekend-in-inghilterra-parte-seconda.html' title='Un weekend in inghilterra (parte seconda)'/><author><name>francesco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12150943119301524518</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='05967243329579459559'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6202358594209424148.post-8253308027230357237</id><published>2008-02-26T17:12:00.005+01:00</published><updated>2008-02-26T18:28:27.852+01:00</updated><title type='text'>Un weekend in inghilterra (parte prima)</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 0, 102);font-size:100%;" &gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:arial;" &gt;Il treno&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Il treno che collega parigi a londra si chiama eurostar, come quel treno italiano. E ci assomiglia pure un po', per come è fatto, a quel treno italiano. Solo che a un certo punto del viaggio butti lo sguardo fuori dal finestrino e ti trovi in una galleria, ci pensi un attimo e capisci che sei sotto al mare. Torni a leggere il tuo libro e, neanche mezz'ora, vedi di nuovo il cielo. Stavolta, però, cielo inglese. A pensarci -a pensare a una cartina dell'europa, alla francia, all'inghilterra, alla manica, a un tubo sottomarino- è piuttosto incredibile. O, almeno, a me sembra incredibile.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Dicevo: l'eurostar londra-parigi ricorda un po' quello di trenitalia. Ma giusto un po'. In particolare:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;-è puntuale e pulito&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;-è il regno del silenzio&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;-nessuno si leva le scarpe appena il treno è uscito dalla stazione&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;-sembra non facciano salire se dal controllo bagagli (c'è un controllo bagagli tipo aereoporto prima di salire sul treno) non risulta che tu possieda un macbook, un ipod o un lettore dvd portatile.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Ogni posto, come sui treni italiani, ha il suo tavolino ripiegabile. Sul mio ci finiscono occhiali, ipod, le monde, al quale ora sono abbonato, e un romanzo di dave eggers sul sudan, in italiano. E mentre il treno attraversa la normandia penso, prima, che sabato prossimo un altro treno mi porterà ad amsterdam e, poi, che ho una fortuna sfacciata.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:arial;" &gt;L'arrivo #1&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Scendo sul treno e sono a londra. Ci sono una serie di indizi che conducono tutti, indiscutibilmente, a questa conclusione: piove, tutti parlano una lingua in cui fino a sei mesi fa riuscivo ad esprimermi piuttosto bene e in cui ora invece devo comunicare a gesti, pago quattro sterline un biglietto della metro, sposto l'orologio indietro di un'ora, rischio di essere investito al primo incrocio scendendo dal marciapiede e guardando dalla parte sbagliata.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:arial;" &gt;Londra&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Londra è troppo bella. Ed è anche troppo veloce, troppo rumorosa, troppo grande, troppo all'ultima moda, troppo incasinata, troppo cara, troppo diversa. Troppo "piena": di persone, di uffici, di negozi, di nazionalità, di musica, di cose da fare e da vedere. A londra ci tornerei sempre, ma ha qualche "troppo" in eccesso perché possa essere una città in cui vivrei.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6202358594209424148-8253308027230357237?l=francescoaparigi.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francescoaparigi.blogspot.com/feeds/8253308027230357237/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=6202358594209424148&amp;postID=8253308027230357237&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6202358594209424148/posts/default/8253308027230357237'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6202358594209424148/posts/default/8253308027230357237'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francescoaparigi.blogspot.com/2008/02/un-weekend-in-inghilterra-parte-prima.html' title='Un weekend in inghilterra (parte prima)'/><author><name>francesco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12150943119301524518</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='05967243329579459559'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6202358594209424148.post-3848085021367430464</id><published>2008-02-20T11:01:00.002+01:00</published><updated>2008-02-20T11:05:58.598+01:00</updated><title type='text'>Lonely Planet</title><content type='html'>&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: arial; color: rgb(255, 102, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Mentre sfoglio la lonely planet di amsterdam in difficoltosa ricerca di un qualche ostello economico (sono assai graditi commenti al post con suggerimenti su posti per dormire ad amsterdam, se non si fosse capito) mi sembra giusto aggiornare la mia personale guida a parigi. Dunque:&lt;br /&gt;-Il louvre e l'orsay più o meno li conoscono e se li sono visti tutti. Il museo dell'orangerie forse è un po' meno famoso e assai più piccolo (si gira in due ore, più o meno quelle che servono per vedere un dodicesimo del louvre), ma bisogna assolutamente andarci se si è a parigi. Contiene le ninfee di monet, messe in due sale ellittiche costruite appositamente e disposte in modo da circondare il visitatore: l'effetto è spettacolare, dopo un po' sembra davvero di essere in un giardino, e si resterebbe in queste sale ore e ore. Peccato per gli idioti che fanno le fotografie ai pannelli con il marito/moglie/fidanzato davanti, vera piaga dei musei mondiali. Quasi quanto mastella per la politica italiana.&lt;br /&gt;-chez gladine, 30 rue de cinq diamants, è uno dei punti fermi per la vita universitaria francese: piccolo, accogliente, pas chèr, assai semplice e con personale presumibilmente sbronzo. Chiedete in facoltà un consiglio su un ristorante e la maggioranza si esprimerà per questo, tanto che conviene andarci assai presto per evitare code interminabili per sedersi. Cucina basca e del sud-ouest, piatti abbondanti, buoni ed economici: con 15 euro ci si fa affettato, vino, piatto principale e dolce. Che visti i prezzi di parigi è manna che cade dal cielo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6202358594209424148-3848085021367430464?l=francescoaparigi.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francescoaparigi.blogspot.com/feeds/3848085021367430464/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=6202358594209424148&amp;postID=3848085021367430464&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6202358594209424148/posts/default/3848085021367430464'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6202358594209424148/posts/default/3848085021367430464'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francescoaparigi.blogspot.com/2008/02/lonely-planet.html' title='Lonely Planet'/><author><name>francesco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12150943119301524518</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='05967243329579459559'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6202358594209424148.post-1276837218234086806</id><published>2008-02-19T18:42:00.002+01:00</published><updated>2008-02-19T18:47:05.599+01:00</updated><title type='text'>G.</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center;" align="center"&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Dato che stasera ricomincia la champions league mi sembra opportuno celebrare in qualche modo. E allora copioeincollo la webcronaca di milan-liverpool di qualche anno fa, quella dal 3a0 al 3a3 in sei minuti, direttamente &lt;a href="http://interistiorg.org"&gt;da questo sito&lt;/a&gt;, con alcune chicche assolutamente esilaranti. Sperando che questa sera il liverpool si riveli assai meno in forma e che domani, comunque, il milan perda. In altre parole: un post che apprezzerà solo mio fratello. Da domani, su queste pagine, di nuovo parigi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;  &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center;" align="center"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt;CHAMPIONS LEAGUE, FINALE:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center;" align="center"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt;squadra della citta famosa per i beatles 6, squadra della città famosa per l’inter 5&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: rgb(0, 51, 102); font-family: Arial;" lang="IT"&gt;03.08&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt; – primo atterraggio di emergenza di un charter diretto a istanbul&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: rgb(0, 51, 102); font-family: Arial;" lang="IT"&gt;12.30&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt; – i tifosi a istanbul applaudono arrigo sacchi. qualcuno lo riconosce anche.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: rgb(0, 51, 102); font-family: Arial;" lang="IT"&gt;12.50&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt; – ancelotti conferma: “crespo sarà titolare”. parte il primo carosello a liverpool.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: rgb(0, 51, 102); font-family: Arial;" lang="IT"&gt;13.15&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt; – nota del ministero degli esteri. berlusconi arriverà all’ultimo e cercherà di trovare un bagarino.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: rgb(0, 51, 102); font-family: Arial;" lang="IT"&gt;14.12&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt; – il ct della francia convoca dhorasoo in nazionale per la partita francia – ungheria.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: rgb(0, 51, 102); font-family: Arial;" lang="IT"&gt;14.15&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt; – esonerato il ct della francia.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: rgb(0, 51, 102); font-family: Arial;" lang="IT"&gt;15.38&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt; – la questura di istanbul assicura: ancora nessun arresto tra gli accompagnatori del milan.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: rgb(0, 51, 102); font-family: Arial;" lang="IT"&gt;15.47&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt; – nel ritiro dei rossoneri si contesta una fattura inevasa di 12000 euro per massaggi in camera.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: rgb(0, 51, 102); font-family: Arial;" lang="IT"&gt;15.58&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt; – i dirigenti tentano di saldare il conto offrendo all’hotel la comproprietà di gattuso.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: rgb(0, 51, 102); font-family: Arial;" lang="IT"&gt;16.09&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt; – gli albergatori rompono la trattativa: “gattuso non ci interessa, nel ruolo di hostess siamo coperti”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: rgb(0, 51, 102); font-family: Arial;" lang="IT"&gt;16.14&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt; – crespo titolare? klaus davi interrompe biscardi e afferma: “aldo, dalla turchia ti danno ragione: stasera ci sarà la moviola in campo”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: rgb(0, 51, 102); font-family: Arial;" lang="IT"&gt;16.27&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt; – il giornale turco online “zaman” titola: “i giornali italiani scrivono che i turchi tiferanno milan”. tutto normale?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: rgb(0, 51, 102); font-family: Arial;" lang="IT"&gt;16.43&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt; – il ministro per le politiche comunitarie annuncia nel dettaglio l’accordo con l’UE per il salva-calcio: da oggi le squadra italiane pagheranno quel che vorranno quando cazzo vorranno.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: rgb(0, 51, 102); font-family: Arial;" lang="IT"&gt;16.53&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt; – un charter con 25 parlamentari milanisti decolla da roma. buon viaggio e tranquilli: per quella faccenda della recessione ci pensiamo noi.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: rgb(0, 51, 102); font-family: Arial;" lang="IT"&gt;17.01&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt; – berlusconi: “senza vittoria è una stagione deludente”. beh, non buttiamo via un bel secondo posto in campionato con tre turni di anticipo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: rgb(0, 51, 102); font-family: Arial;" lang="IT"&gt;17.25&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt; – moggi: “auguri al milan”. oltre quattro milioni di tifosi rossoneri ricoverati in ospedale per abrasioni allo scroto.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: rgb(0, 51, 102); font-family: Arial;" lang="IT"&gt;17.28&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt; – si annuncia tribuna vippissima all’ataturk: probabile la presenza di jo squillo. ancora incerti fabrizia carminati, nicoletta orsomando, luis moreno e il suo pupazzo rockfeller.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: rgb(0, 51, 102); font-family: Arial;" lang="IT"&gt;17.45&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt; – 10000 poliziotti circonderanno lo stadio. previti: “io magari la vedo da casa”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: rgb(0, 51, 102); font-family: Arial;" lang="IT"&gt;18.11&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt; – amarcord. un passo dall’editoriale che precedette milan - boca di intercontinentale scritto da mauro suma su acmilan.com: “i tifosi argentini sono di buon umore per l’assenza di nesta. non sanno che al posto del campione do colleferro c’è un certo billy….”&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: rgb(0, 51, 102); font-family: Arial;" lang="IT"&gt;18.13&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt; – il rigore decisivo di quel certo billy sembrò inizialmente una stronzata, invece rivoluzionò le metodologie di carotaggio del terreno facendo rinvenire un giacimento da 5000 barili di greggio proprio nel cuore dello stadio.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: rgb(0, 51, 102); font-family: Arial;" lang="IT"&gt;18.30&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt; – l’edizione pomeridiana era intitolata: you’ll never walk alone.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: rgb(0, 51, 102); font-family: Arial;" lang="IT"&gt;20.05&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt; – ancelotti non tradisce le aspettative: confermata la formazione a una sola punta: shevchenko e crespo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: rgb(0, 51, 102); font-family: Arial;" lang="IT"&gt;20.11&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt; – inzaghi andrà in tribuna, ma buone notizie per il trap: il centravanti dovrebbe essere pronto per gli europei.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: rgb(0, 51, 102); font-family: Arial;" lang="IT"&gt;20.23&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt; – tifosi turchi molto eccitati, quelli curdi addirittura gasatissimi. ma l’unione europea ignora.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: rgb(0, 51, 102); font-family: Arial;" lang="IT"&gt;20.25&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt; – l’arbitro fischia un rigore per il milan. Il delegato uefa lo avvisa che la partita non è ancora iniziata.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: rgb(0, 51, 102); font-family: Arial;" lang="IT"&gt;20.34&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt; – rivaldo segna il gol vittoria e l’olimpiakos vince lo scudetto. se segna anche crespo, questo è il giorno dell’apocalisse.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: rgb(0, 51, 102); font-family: Arial;" lang="IT"&gt;20.35&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt; – inizia il collegamento con Istanbul. mentre piccinini ciarla a vuoto le immagini mostrano l’esercito turco che si schiera a bordo campo in assetto da guerriglia.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: rgb(0, 51, 102); font-family: Arial;" lang="IT"&gt;20.43&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt; – galliani agghindato con la divisa sociale dell’equipe medica rossonera: un lungo impermeabile e due gocce di colonia all’inguine.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: rgb(0, 51, 102); font-family: Arial;" lang="IT"&gt;20.44&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt; – ancora nessuna inquadratura per jo squillo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: rgb(0, 51, 102); font-family: Arial;" lang="IT"&gt;20.46&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt; – comincia il match. il milan attacca da destra verso sinistra, tranne gattuso, che all’inizio deve sempre orientarsi.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: rgb(0, 51, 102); font-family: Arial;" lang="IT"&gt;20.47&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt; – primo minuto. i rossoneri sembrano timidi, anche se riescono a segnare un gol.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: rgb(0, 51, 102); font-family: Arial;" lang="IT"&gt;20.49&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt; – milan in vantaggio, ma tutto il mondo si domanda come faccia galliani a stare con quella figa inquadrata al suo fianco.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: rgb(0, 51, 102); font-family: Arial;" lang="IT"&gt;20.53&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt; – il pareggio è nell’aria.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: rgb(0, 51, 102); font-family: Arial;" lang="IT"&gt;20.55&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt; – dopo il forcing iniziale, per il liverpool è il momento di tirare il fiato. i rossoneri battono un corner dubbio.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: rgb(0, 51, 102); font-family: Arial;" lang="IT"&gt;20.58&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt; – al 10’ comincia la melina: dida sequestra il pallone e chiede alla tribuna che gli lancino dei bengala.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: rgb(0, 51, 102); font-family: Arial;" lang="IT"&gt;21.06&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt; – gli inglesi imbrigliano il milan, costretto a tenere la palla in continuazione.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: rgb(0, 51, 102); font-family: Arial;" lang="IT"&gt;21.09&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt; – crespo si rimprovera imitando il vecchietto del benny hill show, battendosi ripetutamente il capo a mano aperta.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: rgb(0, 51, 102); font-family: Arial;" lang="IT"&gt;21.11&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt; – al 20’ esce kewell – complmenti: bell’impatto sulla partita.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: rgb(0, 51, 102); font-family: Arial;" lang="IT"&gt;21.12&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt; – ancelotti interpreta il precedente segnale di crespo e manda benny hill a scaldarsi.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: rgb(0, 51, 102); font-family: Arial;" lang="IT"&gt;21.13&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt; – primo pericolo per dida: stam gli passa lemme lemme la palla indietro.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: rgb(0, 51, 102); font-family: Arial;" lang="IT"&gt;21.16&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt; – il liverpool dà la sensazione di poter segnare da un momento all’altro. magari non in questa partita.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: rgb(0, 51, 102); font-family: Arial;" lang="IT"&gt;21.17&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt; – scatta l’oliato meccanismo del fuorigioco inglese: lo sbagliano in quattro, ma l’arbitro annulla giustamente il gol di shevchenko.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: rgb(0, 51, 102); font-family: Arial;" lang="IT"&gt;21.26&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt; – gol di crespo. si salvi chi può, è l’apocalisse.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: rgb(0, 51, 102); font-family: Arial;" lang="IT"&gt;21.27&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt; – per festeggiare ancelotti salta. ricadendo forma una roggia naturale.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: rgb(0, 51, 102); font-family: Arial;" lang="IT"&gt;21.29&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt; – doppietta di crespo. questa era sfuggita anche a san giovanni.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: rgb(0, 51, 102); font-family: Arial;" lang="IT"&gt;21.30&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt; – al liverpool manca un cauet per completare la collezione di mostri.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: rgb(0, 51, 102); font-family: Arial;" lang="IT"&gt;21.31&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt; – fine primo tempo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: rgb(0, 51, 102); font-family: Arial;" lang="IT"&gt;21.32&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt;&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;– caro dio, certo che comportandosi così in tempi di irpef non si fa incetta di otto per mille&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: rgb(0, 51, 102); font-family: Arial;" lang="IT"&gt;21.44&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt; – primo tempo del milan così così e risultato in bilico. scrivi a &lt;a href="mailto:redazione@interisti.org"&gt;redazione@interisti.org&lt;/a&gt; il tuo punto tecnico.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: rgb(0, 51, 102); font-family: Arial;" lang="IT"&gt;21.52&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt; – ci scrive el berto: “intendete commento tecnico su incantesimo 7? sono sconvolto dal comportamento di stella…” &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: rgb(0, 51, 102); font-family: Arial;" lang="IT"&gt;21.53&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt; – ci scrive ale: “un po’ per il milan mi dispiace: perdere 4-3 dopo essere stati in vantaggio per 3-0 è proprio una bella botta…”&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: rgb(0, 51, 102); font-family: Arial;" lang="IT"&gt;21.54&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt; – ci scrive roberto: “ecco perché moratti era innamorato di kewell…”&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: rgb(0, 51, 102); font-family: Arial;" lang="IT"&gt;21.57&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt; – GOOOOOL. che non vi sembri che rosichiamo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: rgb(0, 51, 102); font-family: Arial;" lang="IT"&gt;21.58&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt; – ci scrive davide “auspico un’invasione di pitbull a metà della ripresa”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: rgb(0, 51, 102); font-family: Arial;" lang="IT"&gt;21.59&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt; – ARIGOOOOL. smicer, cavallo della prateria, sciogli ancora le tue briglie.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: rgb(0, 51, 102); font-family: Arial;" lang="IT"&gt;22.00&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt; – siamo a trenta e-mail ricevute e nessuno si è ancora accorto che il liverpool ha segnato il 2-3.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: rgb(0, 51, 102); font-family: Arial;" lang="IT"&gt;22.01&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt; – RIGORE. NETTISSIMO.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: rgb(0, 51, 102); font-family: Arial;" lang="IT"&gt;22.04&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt; – TRE PARI. un’eiaculazione di gruppo come non se ne vedeva dai tempi di “rocco invade la polonia”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: rgb(0, 51, 102); font-family: Arial;"&gt;22.07&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;"&gt; – ci scrive aristotele: “be quiet, guys. let’s pray together”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: rgb(0, 51, 102); font-family: Arial;" lang="IT"&gt;22.08&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt; – il riferimento all’otto per mille non dev’essere sfuggito. sapevamo che ogni uomo ha un prezzo, ma qui si punta in alto.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: rgb(0, 51, 102); font-family: Arial;" lang="IT"&gt;22.09&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt; – il milan dichiara il silenzio stampa.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: rgb(0, 51, 102); font-family: Arial;" lang="IT"&gt;22.15&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt; – il liverpool salva sulla linea. ancelotti manda una e-mail a manpower.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: rgb(0, 51, 102); font-family: Arial;" lang="IT"&gt;22.16&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt; – ci scrive gio da NYC: “vi segnalo dal sito di ‘repubblica’: finito il primo tempo della finalissima europea di Istanbul, il gruppo ancelotti ha dominato, schiantando gli inglesi. […] coppa a un passo”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: rgb(0, 51, 102); font-family: Arial;" lang="IT"&gt;22.19&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt; – ci scrive francesco: “esigo il replay del presidente del consiglio festoso sul 3-0”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: rgb(0, 51, 102); font-family: Arial;" lang="IT"&gt;22.22&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt; – l’arbitro condiziona la gara: ammonito carragher, il terzo degli oasis.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: rgb(0, 51, 102); font-family: Arial;" lang="IT"&gt;22.26&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt; – milan rinunciatario: le miniere di sassu scriptu stanno per assumere 20 nuovi dipendenti.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: rgb(0, 51, 102); font-family: Arial;" lang="IT"&gt;22.27&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt; – follini: “il presidente del consiglio sono io”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: rgb(0, 51, 102); font-family: Arial;" lang="IT"&gt;22.29&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt; – nel liverpool entra chicazzè con una calzamaglia in testa.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: rgb(0, 51, 102); font-family: Arial;" lang="IT"&gt;22.33&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt; – il milan muove le sue pedine: esce crespo, entra tomasson. tassotti fa i cambi perché ancelotti sta battendo il record a donkey kong.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: rgb(0, 51, 102); font-family: Arial;" lang="IT"&gt;22.35&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt; – due minuti di recupero. OTTO PER MILLE (chi ha orecchie per intendere…).&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: rgb(0, 51, 102); font-family: Arial;" lang="IT"&gt;22.36&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt; – ci scrive nicol: “è il quarto segreto di fatima”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: rgb(0, 51, 102); font-family: Arial;" lang="IT"&gt;22.37&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt; – supplementari: tempo per una carica al pacemaker.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: rgb(0, 51, 102); font-family: Arial;" lang="IT"&gt;22.43&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt; – il milan è ancora lucido: pirlo prova il tiro da ankara.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: rgb(0, 51, 102); font-family: Arial;" lang="IT"&gt;22.46&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt; – si scalda costacurta. una sorta di cremazione in vita.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: rgb(0, 51, 102); font-family: Arial;" lang="IT"&gt;22.47&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt; – punizione rossonera: pirlo torna a instanbul e ritira la palla ad ankara.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: rgb(0, 51, 102); font-family: Arial;" lang="IT"&gt;22.48&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt; – ci scrive matteo: “inizia il secondo tempo e piccinini esordisce così: con il milan di oggi è impensabile un recupero di tre gol…se perdono, controcampo sarà condotto da biscardi”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: rgb(0, 51, 102); font-family: Arial;" lang="IT"&gt;22.50&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt; – ci scrive piergiorgio: “sto telefonando al mio commercialista: se va come tutti auspichiamo potrei arrivare all’otto per cento!”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: rgb(0, 51, 102); font-family: Arial;" lang="IT"&gt;22.57&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt; – un minuto alla fine del primo supplementare: entra la barella per smicer. ancelotti tenta di abbandonare lo stadio con gli infermieri.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: rgb(0, 51, 102); font-family: Arial;" lang="IT"&gt;23.05&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt; – chicazzè ciabatta da novanta metri: non lo scambieremmo con dino marino.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: rgb(0, 51, 102); font-family: Arial;" lang="IT"&gt;23.07&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt; – spazio alla cultura: entra rui costa, testimone abbastanza vivente dell’impero di prussica.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: rgb(0, 51, 102); font-family: Arial;" lang="IT"&gt;23.11&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt; – il liverpool asserraglia il milan nell’area inglese.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: rgb(0, 51, 102); font-family: Arial;" lang="IT"&gt;23.12&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt; – grida selvagge. due parate da zero metri per dudek: la camminata sull’acqua ci aveva impressionato meno.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: rgb(0, 51, 102); font-family: Arial;" lang="IT"&gt;23.15&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt; – rui costa prova il dribbling, inutile sottolineare che non ci riesce.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: rgb(0, 51, 102); font-family: Arial;" lang="IT"&gt;23.16&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt; – finiti i tempi regolamentari. complimenti: i rossoneri sono riusciti a difendere il vantaggio di 3-0 del primo tempo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: rgb(0, 51, 102); font-family: Arial;" lang="IT"&gt;23.17&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt; – calci di rigore: l’arbitraggio si conferma di parte: li tirerà anche il milan.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: rgb(0, 51, 102); font-family: Arial;" lang="IT"&gt;23.18&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt; – ci scrive nicky: “alzo la posta: verso l’80% del reddito”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: rgb(0, 51, 102); font-family: Arial;" lang="IT"&gt;23.23&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt; – serginho tira e uccide ocalan in tribuna.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: rgb(0, 51, 102); font-family: Arial;" lang="IT"&gt;23.23&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt; – hamann segna e pratica l’eichmann a ocalan.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: rgb(0, 51, 102); font-family: Arial;" lang="IT"&gt;23.24&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt; – pirlo: dopo l’errore a yokohama, missione compiuta. torna a casa, lesso.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: rgb(0, 51, 102); font-family: Arial;" lang="IT"&gt;23.24&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt; – segna persino chicazzè.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: rgb(0, 51, 102); font-family: Arial;" lang="IT"&gt;23.25&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt; – errore di dudek. tomasson in gol.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: rgb(0, 51, 102); font-family: Arial;" lang="IT"&gt;23.26&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt; – sbaglia riise, ma riise bene chi riise ultimo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: rgb(0, 51, 102); font-family: Arial;" lang="IT"&gt;23.26&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt; – calma: il disegno del signore è imperscrutabile ma ha una logica.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: rgb(0, 51, 102); font-family: Arial;" lang="IT"&gt;23.27&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt; – kakà segna. OTTO PER MILLE. RIPETIAMO: OTTO PER MILLE.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: rgb(0, 51, 102); font-family: Arial;" lang="IT"&gt;23.28&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt; – smicer, cavallo brado, mette la boccia.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: rgb(0, 51, 102); font-family: Arial;" lang="IT"&gt;23.29&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Arial;" lang="IT"&gt; – SHEVA SBAGLIA: SIGNORE, CI HAI RIPRESO NEL TUO GREGGE.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong style=""&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:10;color:blue;"   lang="IT" &gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6202358594209424148-1276837218234086806?l=francescoaparigi.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francescoaparigi.blogspot.com/feeds/1276837218234086806/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=6202358594209424148&amp;postID=1276837218234086806&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6202358594209424148/posts/default/1276837218234086806'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6202358594209424148/posts/default/1276837218234086806'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francescoaparigi.blogspot.com/2008/02/g.html' title='G.'/><author><name>francesco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12150943119301524518</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='05967243329579459559'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6202358594209424148.post-1134933476231750747</id><published>2008-02-18T21:56:00.002+01:00</published><updated>2008-02-18T22:00:04.188+01:00</updated><title type='text'>You can</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 51, 0);font-size:100%;" &gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-family: arial;"&gt;                        Barack Obama ti sceglie per primo quando si fanno le squadre&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: arial; color: rgb(0, 51, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Presente gli aforismi su chuk norris?&lt;br /&gt;Ecco, &lt;a href="http://barackobamaisyourfriend.blogspot.com/"&gt;solo che su barack obama&lt;/a&gt;. Si potrebbero iniziare a scrivere pure su walter...&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6202358594209424148-1134933476231750747?l=francescoaparigi.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francescoaparigi.blogspot.com/feeds/1134933476231750747/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=6202358594209424148&amp;postID=1134933476231750747&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6202358594209424148/posts/default/1134933476231750747'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6202358594209424148/posts/default/1134933476231750747'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francescoaparigi.blogspot.com/2008/02/you-can.html' title='You can'/><author><name>francesco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12150943119301524518</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='05967243329579459559'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></entry></feed>